Gli ultimi decenni hanno registrato in Europa un progressivo aumento dell’aspettativa di vita e un miglioramento dello stile di vita per entrambe i sessi.
Questo dato oggettivamente positivo, risultato di una serie di fattori socio-economici, porta con sé alcune necessarie riflessioni sul cambiamento delle abitudini quotidiane degli adulti, che sempre più spesso si avvicinano allo sport in età avanzata, anche per soddisfare una certa voglia di socialità.
Se questa è da considerarsi sicuramente una scelta positiva, non lo è quando la decisione sullo sport da praticare viene presa senza prima sottoporsi ad un check up generale, non escludendo anche un controllo muscolo-scheletrico delle articolazioni.
E’ necessario infatti non sottovalutare alcuni segnali d’allarme già a partire dai 40 anni: dolori articolari, in particolare alle spalle, alle ginocchia, alle mani e alle anche, sono da tenere sotto controllo.
Il back pain (banalmente definito dolore lombare), la patologia osteo-articolare dello sportivo adulto, la spalla dolorosa, l’anca dolorosa degenerativa sono le malattie più frequenti dopo gli “anta”, sia negli uomini sia nelle donne.
Trascurarne i sintomi può portare a conseguenze che potrebbero essere recuperate più lentamente o addirittura solo ricorrendo alla chirurgia.
E’ vero che negli ultimi anni straordinarie innovazioni tecnologiche sia nei materiali usati sia nelle metodiche interventistiche sia, ancora, nei mezzi diagnostici, consentono nella maggior parte dei casi un ritorno totale alla qualità della vita precedente l’intervento, ma è bene comunque gestire i primi sintomi di una sofferenza oste-arto-muscolare rivolgendosi al proprio medico ortopedico di fiducia.
L’ottimismo e lo slancio ad una certa età, fanno bene….ma con cautela!