Ogni intervento un successo, ogni successo un passo in avanti: all’interno dell’Ospedale Santa Maria di Bari abbiamo tagliato il traguardo dei 100 interventi di protesi d’anca effettuati con accesso chirurgico anteriore.
Un’occasione festeggiata a dovere con tutti i componenti della mia equipe chirurgica: colleghi, persone di fiducia che hanno condiviso, momento per momento, un percorso certo non facile, che ci ha però saputo ripagare egregiamente.
Osservare recuperi in tempi record, eseguire interventi avanzati come l’impianto di protesi bilaterale, persino su pazienti anziani, sono soddisfazioni non da poco per tutti noi.
L’antico giuramento di Ippocrate, pietra fondante della nostra professione, definiva la Medicina un’arte: è in occasioni come questa che possiamo comprendere appieno il significato dell’accostamento.
La Medicina è una scienza, certo, ma è anche arte: lo è quando comunica la bellezza, quando la mostra, rendendola accessibile a tutti; quando non si limita a rimettere in sesto il paziente, ma cerca strade nuove per farlo stare meglio, per evitare sofferenze non necessarie, o ridurre al minimo quelle indispensabili; quando interviene sul corpo, sulla materia, ma fa star meglio anche lo spirito.
Festeggiamo questi primi 100 interventi con gli occhi sempre rivolti al futuro: chissà quanta bellezza ha ancora da svelarci.

