La comunità ortopedica internazionale punta sulla via anteriore dell’anca: tra le maggiori dimostrazioni d’interesse, l’evento “Inaugural European direct anterior approach THA course”, al quale il Dr Giovanni Vavalle ha preso parte, dal 31 gennaio al 2 febbraio scorso ad Innsbruck (Austria).
Un congresso, quello appena concluso (supportato dalla European Hip Society), che comprendeva numerose sessioni didattiche dedicate sia ai chirurghi meno ferrati sul tema, sia a coloro che hanno ormai adottato stabilmente l’approccio anteriore nella propria sala operatoria.
Medici statunitensi ed europei esperti sull’artroplastica totale d’anca (total hip arthroplasty, THA) per via anteriore hanno condiviso il proprio bagaglio professionale in workshop appositi, guidando anche esercitazioni pratiche. Non solo: per i presenti è stato possibile anche assistere ad interventi in diretta, attraverso un collegamento broadcast con la sala operatoria.
Dialogare per crescere insieme è la filosofia alla base di ciascun congresso medico, ma il confronto è essenziale soprattutto nel caso di pratiche altamente innovative, il cui protocollo è in via di definizione; nel caso della via anteriore nella protesi d’anca, i vantaggi sono innegabili (mobilizzazione post-chirurgica precoce, minore dolore, perdite ematiche ridotte), ed è perciò importante che la tecnica diventi uno standard internazionale nella chirurgia protesica.
Questa tre giorni di congresso ha consentito a molti chirurghi di illustrare la propria esperienza, individuare punti di forza e aspetti da migliorare, affinare la tecnica chirurgica applicata.
“Never stop learning”, mai smettere di apprendere: è questa la chiave per una chirurgia ortopedica a misura di paziente!
